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29 settembre 2006

Rassegna Stampa User Generated Content - 29 settembre 2006

MERCATO
Il futuro della telefonia mobile è YouTube - "Solo quando si riuscirà a far entrare YouTube nelle tasche di tutti allora si sarà adeguatamente sfruttato il potenziale della convergenza tra internet e i cellulari e questo avverrà nel giro di un paio d'anni" ha dichiarato il VicePresident di Intel...
http://www.edn.com/article/CA6375905.html?ref=nbednnenews&industryid=2815

Come fare soldi dallo User Generated Content - La ricetta ancora non è chiara ma alcuni esempi potrebbero segnare la giusta direzione. E' il caso di Revver (già segnalato su questo sito nei giorni scorsi) che addirittura paga gli utenti per pubblicare i propri video. Ma l'advertising classico non funzionerà mai...
http://www.redherring.com/Article.aspx?a=18871&hed=Generating+Cash+from+User-Generated+Content&sector=Industries&subsector=EntertainmentAndMedia


IMPRESE
BBC si rivolge a Microsoft per disegnare il suo futuro on line - Mark Thomson il giovane e competente Direttore Generale del servizio pubblico inglese ha incontrato ieri Bill Gates per studiare insieme l'evoluzione strategica della BBC con particolare attenzione al trend degli User Generated Content e del web 2.0.
http://www.forbes.com/digitalentertainment/2006/09/28/bbc-microsoft-internet-cx_cn_0928bbc.html
http://arstechnica.com/journals/microsoft.ars/2006/9/28/5449

Solo un coglione comprerebbe YouTube - questa l'affermazione di Mark Cuban, il miliardario veterano degli investimenti in web companies. "YouTube è illegale e l'unica ragione per cui nessuno ancora gli ha fatto causa è che non c'è nessuno con i soldi cui fare causa..."
http://today.reuters.com/news/articleinvesting.aspx?view=CN&storyID=2006-09-28T200928Z_01_N28230044_RTRIDST_0_MEDIA-YOUTUBE.XML&rpc=66&type=qcna


VLOGGERS
Stripped, un nuovo videoclip semi-amatoriale (il regista Mark Jackson sa il fatto suo....) che sta facendo il giro del web, ce lo segnala un sito italiano che merita un referral e anche altro, Ninja Marketing
http://www.ninjamarketing.it/articoli/details.php?ID=613&cat=Home%20pages




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28 settembre 2006

Rassegna Stampa User Generated Content - 28 settembre 2006

TREND E COSTUME
Il mercato degli UGC continuerà a crescere fino al 2010 - lo sostiene l'ultimo report pubblicato da In-Stat che fornisce anche qualche numero: 65 miliardi di video downloadati, 850 milioni di dollari di ricavi da advertising....
http://www.linuxelectrons.com/News/General/UserGenerated_Web_Content_Will_Grow_Rapidly_Through_2010


IMPRESE E MERCATO
In UK 3 si esalta con il mobile user generated content - sono più di 100.000 gli uploads del servizio See Me TV lanciato da 3 in UK che ha fatto guadagnare i suoi uploaders un totale di 250.000 sterline. Alla Kink Kommunity di 3 sono iscritti circa 50.000 individui paganti...
http://www.mobileeurope.co.uk/news/news_story.ehtml?o=2471
http://www.kinkkommunity.com/uk/join.htm

MySpace potrebbe valere 15 miliardi di dollari in pochi anni secondo un analista finanziario a Murdoch l'ha pagata solo 580 milioni non più di 12 mesi fa togliendola per ora dal mercato. La stima di Rohan è basata sui valori cui si aggirano i principali comparables di MySpace come YouTube e Facebook (recentemente valutate 1,5 e 1 miliardo di dollari), sui dati interni di raccolta pubblicitaria secondo cui tutti gli spazi sono attualmente venduti e sul rapido sviluppo internazionale (ogni giorno si aggiungono 25.000 utenti inglesi, gli australiani sono già 2 milioni e si stanno preparando le declinazioni locali in Francia e soprattutto in cina)
http://today.reuters.com/news/articleinvesting.aspx?view=CN&storyID=2006-09-28T000121Z_01_N27382817_RTRIDST_0_MEDIA-MYSPACE-VALUATION.XML&rpc=66&type=qcna



VLOGGERS IN PRIMO PIANO
Free Hug campaign riceve più di 600.000 visite in quattro giorni su YouTube - free hug (letteralmente Coccole Gratis) è nata da un'idea di Juan Mann (nickname) dopo un incontro con il leader di una band australiana, i Sick Puppies che gli hanno concesso l'uso della canzone che fa da colonna sonora al video...
http://www.smh.com.au/news/music/free-hugs-conquer-youtube/2006/09/28/1159337257843.html
http://www.youtube.com/watch?v=vr3x_RRJdd4




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28 settembre 2006

Nascono i programmi televisivi user generated

Ce lo immaginavamo che sarebbe stata questione di giorni o meglio di ore e avevamo ragione: questa stagione televisiva 2006/2007 ha visto nascere i primi programmi user generated a conferma che il web 2.0 sta cambiando tutto, non solo internet.

 

Mentre i vloggers italiani della TheBlogTV sono al lavoro per preparare i numeri zero dei nuovi programmi che andranno in produzione fra qualche settimana, tre broadcasters stranieri ci hanno bruciato sul tempo e hanno mandato in onda o annunciato i primi show televisivi user generated.


Vediamoli uno per uno partendo da quello già in onda in un paese tra l’altro molto vicino a noi sia fisicamente che culturalmente, la Spagna… olé

 



Si chiama ElVideodeUnMilliondeEuros e va in onda ogni mercoledì alle 21.50 su LaSexta (il corrispettivo spagnolo di Italia1).

In realtà il format non è affatto user generated bensì semplicemente dedicato al mondo degli user generated content da cui però sembra voler prendere le distanze, forse per osservarlo meglio. Si tratta di un magazine settimanale della durata di circa 45 minuti dedicato alla comunicazione e alla creatività proveniente “dal basso”; gli spettatori sono invitati a inviare i loro video e partecipare così al concorso per vincere un milione di euro.

 

Yolanda Ramos, la conduttrice, è accompagnata da un trio valido per tutti i gusti (il creativo, il geek e la svampita) e presenta la selezione dei migliori video user generated della settimana intervistando spesso gli autori e ospitando anche esperti di comunicazione e creativi pubblicitari. Il tutto si svolge in uno studio di circa 400 mq con almeno 8-10 telecamere (di cui un dolly) e alla presenza di circa 80-100 persone di pubblico per una produzione targata Globomedia che non costerà sicuramente meno di 50.000 euro a puntata…




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28 settembre 2006

User Generated Content - si comincia a pagare il contenuto generato dagli utenti

Mentre le imprese, come YouTube e MySpace, sembrano stare ancora in fase di definizione del modello di business (ma sono rimasti in pochi quelli che ironizzano, sempre più a denti stretti, sul successo dei social network), gli User che Generano Contenuto cominciano ad avere diverse possibilità di essere ricompensati per il loro lavoro...

Vediamone alcune (e segnalatemene altre):

1. AdSense - il classico servizio di Google che permette a tutti i bloggers e vloggers di inserire dei banner pubblicitari sul proprio sito e guadagnare dalle impressions e dai click. Si guadagna ancora molto poco ma ovviamente dipende dalla popolarità del proprio sito.

2. Lulu.tv - BobYoung ha lanciato qualche mese fa questa piattaforma di vlogging che retribuisce il vlogger sulla base delle pagine viste sul suo sito ripartendo tra tutti gli iscritti un 50% del totale fatturato da advertising del sito.

3. Current.tv - La televisione di AlGore è stata la prima a pagare i videomaker per l'esclusiva dei diritti dei loro video che vengono poi mandati in onda sul proprio network.

4. VideoNewsCasters.com - E' un nuovo servizio che paga i video degli utenti che vengono selezionati dai broadcasters. Si concentra soprattutto sui video ripresi dal telefonino di stampo giornalistico.

5. Revver - E' una piattaforma di hosting video che divide (50/50) con l'autore le revenues generate da uno spot posizionato alla fine del video user generated. Inoltre Revver paga anche chi ripubblica i video (e gli spot) sul proprio sito con una percentuale del 20% del ricavo generato.


Ma la vera notizia è che anche Microsoft, per sostenere il lancio di SoapBox e raggiungere presto i concorrenti già consolidati come YouTube e MySpace, sta valutando l'opportunità di incentivare l'uso del suo nuovo servizio remunerando gli utenti. Allo studio un sistema che farebbe guadagnare punti da spendere poi su altri siti del network. Rob Bennet, general manager della divisione entertainment and video di MSN, afferma: "Stiamo valutando una serie di possibili opzioni per remunerare le persone che partecipano … le persone ipotizzano e chiedono: 'vi metterete a staccare assegni agli utenti?' e noi lo stiamo prendendo in considerazione"... Allo stato attuale già gli utenti di XBox e Zune sfruttano un sistema di Microsoft Points... (per ulteriori approfondimenti leggi questa news)




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27 settembre 2006

Rassegna Stampa User Generated Content - 27 Settembre 2006



TREND E COSTUME

Questione sicurezza per i siti di social network che sembrano essere più vulnerabili di altri agli attacchi di hacker e virus
http://www.businessweek.com/technology/content/sep2006/tc20060927_746300.htm?chan=top+news_top+news+index_technology



IMPRESE E MERCATO

YouTube punta alla borsa - sembra essere l'IPO la strada segnata da YouTube per capitalizzare sul suo successo. Alcuni analisti hanno infatti previsto che la popolarità dei siti di social video come YouTube aumenterà del 500% in 3 anni mentre le revenues pubblicitarie legate ai video addirittura del 1000%.
http://www.businessweek.com/technology/content/sep2006/tc20060927_385661.htm?chan=technology_technology+index+page_today's+top+stories

YouTube in cerca di alleanze con i broadcasters - Mentre la NBC sembra essere il network più attento e disponibile verso il fenomeno YouTube (come dimostra anche l'articolo di sotto su BaratsandBereta) e Warner ha definito nei giorni scorsi un accordo strategico, altri canali come Universal hanno optato per un approccio negoziale diverso e antagonista...
http://blogs.zdnet.com/micro-markets/index.php?p=482

E' nato Wallop, il primo social network che consente agli utenti di pubblicare contenuti in flash e di guadagnarci sopra. Nato da una costola di un progetto di ricerca di Microsoft, è stato finanziato con circa 13 milioni di dollari da Microsoft stessa e due Venture Capitalist della east cost
http://www.instablog.org/cgi-bin/bp.pl?pagina=mostra&articolo=22030
http://www.theage.com.au/news/biztech/microsoft-spinoff-to-take-on-myspace-facebook/2006/09/27/1159036586176.html

MySpace si lancia in politica, rigorosamente bipartisan è il nuovo sistema che MySpace ha messo a disposizione dei suoi utenti grazie ad un'alleanza con Declare Yourself per incoraggiare le nuove generazioni a partecipare alle prossime mid-term di metà novembre...
http://www.redherring.com/Article.aspx?a=18815&hed=MySpace+Gets+Political

GoogleVideo va all'università e sigla un accordo con Berkeley per trasmettere on line una library di 250 ore di corsi universitari. Si chiama CourseCasting e so per certo che alcune università on line italiane se ne stanno interessando...
http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=internetNews&storyID=2006-09-27T083055Z_01_POL730231_RTRIDST_0_OITIN-GOOGLE-UNIVERSITA.XML&ImageID


VLOGGERS IN PRIMO PIANO

BaratsAndBereta -  le due ultime vlogstar di YouTube sono state messe sotto contratto dalla NBC. Il loro ultimo video (Completely Uncalled For) è stato visto 1,5 milioni di volte e i due hanno firmato in questi giorni un contratto a 6 cifre con la NBC per sviluppare short formats e sketches.
http://www.baratsandbereta.com
http://www.chortle.co.uk/news/2006/09/27/4507/tv_deal_for_youtube_duo 




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27 settembre 2006

MySpace supera YouTube nel mercato di video

Grazie ad una nuova ricerca indipendente che sarà pubblicata a partire da domani, giovedì, da comScore Media Metrix, abbiamo finalmente un'idea precisa e imparziale di come si muovono i video in rete e di quali sono le videcommunity più popolari.

A dispetto di quanto mi sarei aspettato, non è YouTube il n° 1 bensì MySpace che lo precede di ben due lunghezze: tra i due infatti compare Yahoo! al secondo posto.

Sono infatti circa 1,4 milioni i video streammati da MySpace mentre "solo" 812mila quelli provenienti da Yahoo e 650mila da YouTube. In termini di audience, invece, la leadership va a Yahoo con quasi 38 milioni di streamers unici seguita a breve distanza da MySpace con 37,5 milioni e YouTube con 30 milioni. Molto indietro nella classifica troviamo Time Warner Group al quarto posto, ROO una syndacation di video poco conosciuta il cui pezzo forte è Alpha Mom TV al quinto posto, quindi Microsoft, Viacom e solo all'ottavo posto Google Video.

Property

Streams initiated (mm)

Unique streamers (000)

Streams per streamer

Total Internet7,182106,53467.4
MySpace 1,45937,42239
Yahoo sites81237,93421.4
YouTube 64930,53821.2
Time Warner Net25825,67510.1
ROO Group186 5,84131.9
Microsoft sites15616,2279.6
Viacom Digital32214,077 22.9
Google sites607,5207.9
Ebaumsworld677,1439.4
MLB306,4424.6

In totale sono circa 7,2 milioni i video streammati sul web (credo che l'analisi si limiti alle properties americane però) e più di 100milioni l'audience mensile per questo nuovo canale di comunicazione definito "sociale".  Tre su cinque spettatori sono soliti guardare almeno due video al giorno, frequenza che sale all'interno di MySpace.




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26 settembre 2006

Rassegna Stampa User Generated Content - 26 Settembre 2006

Ecco di seguito le principali notizie raccolte oggi sugli User Generated Content, una nuova rubrica del mio blog che vuole fornire quotidianamente una sintesi ragionata delle ormai centinaia di news sull’argomento. Ho diviso le notizie in tre macro-categorie per agevolarne la lettura.

 

TREND E COSTUME

Generazione JPOD – Sull’ultimo numero di D di Repubblica è uscito un articolo di costume sulla generazione degli User Generating Content prendendo spunto dall’ultimo libro di Douglas Coupland e con un’intervista Peter Rojas, autore del famoso blog www.engadget.com.
http://www.dweb.repubblica.it/dettaglio/1784317/Generazione%20JPod

Internet Evolution – E’ stata resa pubblica (e gratuita) la ricerca della no-profit americana PEW che analizza i comportamenti degli utenti americani in rete. Sono stati intervistati più di 750 utenti di diverse categorie, dagli utilizzatorio abituali ai visionari.
http://www.pewinternet.org/

 

 

IMPRESE E MERCATO

YouTube non vale 1,5 mld di dollari – Parsons, l’amministratore delegato di Time Warner, critica le valutazioni esorbitanti che hanno investito questa settimana sia Facebook (1mld di dollari sembra essere il prezzo di riferimento per la trattativa con Yahoo) e YouTube (per la quale l’interesse di Ebay, Google e Disney sembrava essere all’incirca di 1,5 mld di dollari)
http://www.rockol.it/news.php?idnews=81558

 

I Venture Capital impazziscono per il web 2.0 – Dei 23 miliardi investiti dai VC americani nel primo semestre del 2006, 262 milioni sono stati indirizzati verso imprese appartenenti al web 2.0, ovvero progetti che fanno leva sulla partecipazione del pubblico come gli User Generated Content.  Quasi il doppio di quanto investito in tutto l’anno precedente (155 milioni) con una grandezza media del deal che è cresciuta dai 3,9 ai 4,4 milioni di dollari (inferiore alla media di mercato di 7,5 mln
http://arstechnica.com/news.ars/post/20060925-7822.html

 

Cisco pronta a lanciare la versione B2B di YouTUbe – sembra proprio questa l’intenzione del gigante americano che avrebbe sviluppato una versione commerciale del proprio HW e SW fino ad oggi utilizzato per condividere video all’interno dell’organizzazione. Il servizio sembra essere in linea con lo sviluppo del corporate podcasting di cui ha scritto anche l’ultimo numero di Nòva
http://www.itwire.com.au/content/view/5747/127/1/0/

 

Google Ad Sense lancia i videoads – non solo banner per i siti che ospitano AdSens (come questo) ma anche videopubblicitari che, a detta del colosso statunitense, aumentano il click rate. Il servizio sarà lanciato prossimamente negli Stati Uniti, Canada e Giappone
http://www.hardwaremax.it/component/option,com_smf/Itemid,54/topic,220.0/

 

Il futuro del Web 2.0 – il termine è stato coniato da Tim O’Reilly e ora è utilizzato da tutti per contraddistinguere questa nuova fase di sviluppo accelerato del web che attrae attenzioni e risorse ma ancora deve definire il modello di funzionamento e sostenibilità
http://www.themsj.com/media/storage/paper207/news/2006/09/25/Technology/As.Internet.Evolves.Idea.Of.web.2.0.Gains.Notoriety-2306586.shtml?norewrite200609261012&sourcedomain=www.themsj.com

 

VLOGGERS

Life on the screen: it’s hard to be a VlogStar – una bella intervista (in inglese) ad un vlogger 28enne di Miami che non nasconde l’ambizione di diventare famoso utilizzando i nuovi canali di comunicazione sociali come YouTube.  Come milioni di altri vloggers che ricercano i famosi 15 minuti di celebrità profetizzati da Warhol.
http://www.miami.com/mld/miamiherald/news/15608359.htm




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24 settembre 2006

Le strategie di Yahoo e Google

Sono passati solo alcuni mesi dalla quotazione in borsa di Google ma l'affermazione rapidissima del web 2.0 (ovvero dei social networking site come MySpace e YouTube basati principalmente sul contenuto generato dagli utenti) sembra aver scavato un solco e relegato al passato i successi di Google, Yahoo, EBay e delle altre star della new economy.

Una recente analisi della società di ricerche di mercato americana Compete conferma come i siti di social network stiano raggiungendo i livelli di traffico e di visitatori inimmaginabili di Yahoo e Google.

Saranno slide come questa che avranno fatto tremare le pareti degli uffici di Yahoo in questi giorni e convinto il management a diramare una nota interna dove, a chiare lettere, si ufficializzava la nuova parola d'ordine: UGC. Proprio di questi giorni è la notizia che Yahoo potrebbe essere aver fatto un'offerta per acquistare FaceBook al valore di 1 miliardo di dollari. E girano voci di interesse anche per il leader degli indipendenti, YouTube.

Nel frattempo, le strategie interne dei due più grandi portali/motori Yahoo e Google, si stanno ridefinendo. Attendendo acquisizioni importanti, entrambi sembrano orientati ad aprire la loro indicizzazione anche a video pubblicati su siti indipendenti, quali vloggers o addirittura concorrenti quali YouTube. A ben vedere si tratta di recuperare la strategia che aveva funzionato già nel web 1.0 e che aveva consentito ai due di sbaragliare l'offerta di sistemi chiusi (vi ricordate Compuserve o anche la struttura di Excite e MSN?) ancorché economicamente più dotati.

Mentre Google ha solamente annunciato l'apertura del suo motore di ricerca video a terzi, Yahoo Video già fornisce un embrione di questo servizio. Ho fatto la prova e in effetti non c'è paragone: effettuando la ricerca di francesco totti (anche perché sul campo non si vede più molto) vengono riportati video pubblicati su siti quali asroma1927, i gladiatori, raisport, gazzetta, youtube e altri. Resta da verificare le modalità con le quali viene effettuata la ricerca: non mi è infatti chiaro se è richiesta una specie di permission per indicizzare il video pubblicato su un altro sito e sfruttare così il contenuto senza sostenere le spese di hosting.








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24 settembre 2006

User Generated Content in Italia

Quali sono i principali progetti UGC-video italiani? Segnalazioni, commenti, voti sono benvenuti...
 
A mio parere, rileggendo la lista sotto (che spero integrerete strada facendo) appare evidente come manchi totalmente nel nostro paese una videocommunity stile YouTube o MyVideo, dedicata esclusivamente alla pubblicazione di video user generated. Sono diversi i progetti UGC nati all'interno (ed in esclusiva) delle piattaforme di blogging nostrane ma sarebbe miope pensare che questi possano bastare: ci sarà pure una ragione per cui YouTube genera il 60% del traffico video rispetto al 23% circa di MySpace? Questo dovrebbe indicare che c'è spazio, eccome, per chi volesse lanciare una community video user generated italiana o per chi volesse declinare l'offerta di YouTube nel nostro paese...


CANALI E PROGRAMMI TV USER GENERATED
1. Flux (www.flux.tv): canale televisivo di proprietà di MTV-TelecomItalia (va in onda sulle frequenze analogiche dell'ex elefantetv) propone una programmazione molto musicale e completamente user generated. I videomaker/vloggers possono uploadare il loro materiale sul sito di flux, senza esclusiva, e vederlo così in televisione. E' il primo canale televisivo user generated in italia ma non sembra abbia sfondato né in tv né sul web. Come mai? La mia prima impressione è che manchi un senso editoriale.

2. Alice Live (http://hp.rossoalice.alice.it sezione community): RossoAlice è l'IPTV di TelecomItalia al cui interno troviamo AliceLive, un canale videopartecipativo (notevoli i servizi che consentono di partecipare con la propria webcam in diretta) che però ancora non si è aperto alla produzione di vloggers esterni alla community di Alice.

3. TheClub / Video Diari (www.theclub.it): è forse il programma user generated di maggior successo ed è basato sulla leva principale dell'interattività, il rimorchio. Prodotto da NeoNetwork (società che fa capo alla Magnolia di Giorgio Gori), il servizio è dedicato ad un target giovane che lo utilizza per fare conoscenze: è la trasposizione in tv (va in onda su AllMusic e La3) dei noti servizi di dating via web come meetic, friendster, etc.

4. TheBlogTV (www.theblogtv.it): sono stati i primi al mondo a portare in tv i videoblog, nell'aprile 2005, ma da qualche mese si attende il rilancio dell'iniziativa adesso svincolata dal canale NessunoTV con cui aveva iniziato la messa in onda.

5. ArcoIrisTV (www.arcoiris.tv): è da qualche anno un punto di riferimento per la diffusione (on line e da qualche mese anche sul canale satellitare - Sky 916), di filmati indipendenti principalmente di contro-informazione. Un grandissimo e preziosissimo archivio davvero che potrebbe crescere ancora automatizzando la pubblicazione dei video da parte di tutti gli utenti, (YouTube like) ad oggi ancora un po' macchinosa.

6. Reporter Diffuso (http://skytg24.blogs.com/): è la trasmissione di SkyTG24 dedicata al citizen journalism e al web 2.0 in generale, la conduce un esperto del settore, Marco Montemagno. Interessanti dibattiti su temi di grande attualità e interesse ma forse è sbagliato definire questo un programma user generated, almeno per ora.


PIATTAFORME DI SOCIAL NETWORKING
1. Libero-Video (http://video.libero.it/app/index.html): all'interno dell'interno dell'interno di Libero troviamo un servizio interessante ma ancora poco valorizzato e decisamente troppo legato alla community da dove proviene e all'interno della quale rischia di scomparire.

2. Il Cannocchiale (www.ilcannocchiale.it): è stata la prima piattaforma di blogging a consentire l'upload di video che adesso, nella nuova versione del sito, vengono anche categorizzati.

3. Splinder (www.splinder.com): la più grande piattaforma di blogging italiana ha avuto un significativo ritardo nell'implementazione della funzionalità di pubblicazione dei video e rischia di perdere il passo con i suoi concorrenti su questo fronte.

4.Indymedia http://italy.indymedia.org/): è il grande network dei videoattivisti che ha anticipato di qualche anno lo sviluppo commerciale del video user generated. Consente la pubblicazione di video che però non sono la parte principale dell'offerta. 


VIDEOCOMMUNITY (in senso stretto)
1. NGV - NewGlobalVision
(http://www.ngvision.org/): è il progetto a mio parere più interessante, un pioniere del videoattivismo on line. E' chiara la linea editoriale legata al giornalismo e all'ambiente no-global. A mio parere sconta molto la difficile fruizione dei contenuti, peccato perché lavorando sul sito in chiave anche "consumer oriented" si farebbe un gran servizio al pubblico senza ledere all'idea originaria del progetto.

2. MyTV (www.mytv.it): è un progetto dedicato ai video user generated ma, nonostante le credenziali (MYTV e SuperEva) il progetto stenta a decollare e dopo un anno sono solo 15 i vloggers iscritti alla community. I prodotti UGC sono pochi e vicino ad altri prodotti non UGC confondendoci molto circa il senso editoriale dell'iniziativa.




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24 settembre 2006

Parola d'ordine: User Generated Content

Sembra che sia questo il contenuto in sintesi di un memo interno alla californiana Yahoo! Il management di quella che era stata la star del web 1.0 sta cercando di recuperare il tempo perso e lo sta facendo alla grande, senza badare a spese perché in gioco è la vita stessa del portale che in pochi mesi potrebbe essere la preda e non il predatore di questa nuova ondata di new economy.

A conferma di questa sterzata strategica stanno le notizie uscite la scorsa settimana. Prima l'alleanza con Current.tv per la realizzazione di 4 canali user generated all'interno della sezione tv di Yahoo.

Ma ancora più rilevanti sono i rumours di una possibile acquisizione del secondo social network al mondo, Facebook, fondato due anin fa dai due ventiduenni Zuckerberg e Hughes, per circa 1 miliardo di dollari: 1.000.000.000. Talmente tanti che se girate per la rete sono molti i siti, compreso Yahoo, che parlano di un milione di dollari....

Circa un anno fa Rupert Murdoch acquistava MySpace attirandosi anche le beffe di alcuni critici italiani che gli diedero del vecchietto scemo. Il vecchietto invece aveva visto più lontano di tutti e i 580 milioni di dollari pagati per acquistare MySpace, il più grande social network al mondo, fanno  oggi sorridere e mangiare le mani ai suoi concorrenti che sono ora costretti a pagare moooolto di più per mooolto di meno.

Il New York Post dei giorni scorsi infatti pubblicava un articolo con il quale confermava l'interesse di AOL, EBay e Disney per YouTube, il primo sito al mondo per la pubblicazione dei video user generated. Base d'asta? 1,5 miliardi di dollari...






permalink | inviato da il 24/9/2006 alle 12:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


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