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La versione di Barney Mordecai Richler
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La società dello spettacolo Guy Debord
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Sulla televisione di Pierre Bourdieu

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1 dicembre 2006
Questo blog ha cambiato indirizzo...
Continua su www.brunopellegrini.it e su www.usergeneratedcontent.it
Ringrazio in anticipo chi vorrà visitare e linkarsi ai nuovi siti.
Saluti a tutti gli amici del Cannocchiale che mi hanno ospitato fino ad oggi.
| inviato da il 1/12/2006 alle 17:42 | |
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23 ottobre 2006
Appuntamento al 6 novembre
Per causa di forza maggiore - assenza di connessione veloce, apertura del sito www.theblogtv.it e viaggio in Argentina - i miei blog saranno fermi per un paio di settimane e riapriranno il 6 novembre con molte novità. Nel frattempo infatti alcuni amici mi stanno aiutando nello sviluppo di due nuovi blog che sostituiranno l'attuale, questo qui....
A presto Bruno
| inviato da il 23/10/2006 alle 11:24 | |
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19 ottobre 2006
Regalo Abbracci: finalmente il video e il blog
A tempo di record è pronto il video della versione italiana di Free Hugs realizzata a Piazza di Spagna domenica scorsa da Saverio e altri ragazzi della TheBlogTV.
Il video è entusiasmante, lo vedrete, ma soprattutto la reazione di chi lo guarda o era in piazza con noi: la carica emotiva di tutti era evidente e importante. Tant'è che sono già in tanti ad aver contattato Saverio per coordinarsi e riproporre l'appuntamento in diverse città d'Italia.
Per questo è stato aperto un blog www.regaloabbracci.it dove raccoglieremo tutti i video e iniziative che seguiranno.
Buona visione
| inviato da il 19/10/2006 alle 13:47 | |
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17 ottobre 2006
Regalo Abbracci finisce sul Messaggero
In attesa del video, la performance di domenica a Piazza di Spagna finisce sul Messaggero a pagina 43:
Regala un abbraccio e vola nel mondo con un videoclip Cosa c’è di più bello di un abbraccio? Tenero, sereno, senza altri pensieri, senza dubbi, timori, perché poi tanto se lo lasci andare l’abbraccio è contagioso. E allora eccoli lì un pomeriggio d’ottobre a piazza di Spagna, questi due ragazzi, jeans e maglietta, stringere tra le mani un cartello bianco, un metro per un metro e mezzo, chiaro e semplice: REGALO ABBRACCI, ma siccome Roma è una città turistica, molto turistica, meglio scriverlo anche in inglese il messaggio FREE HUGS (in questo caso diventa abbraccio libero). Bastano pochi minuti per creare curiosità e affetto: pochi i timidi, come se giovani e vecchi, italiani e stranieri, ragazzini e professionisti che cominciavano ad animare la fila, avessero capito lo spirito di quel messaggio, un po’ figlio dei fiori, scanzonato e felice. Bella e travolgente questa nuova moda di abbracciarsi per strada: è l’idea di un ragazzo diventata popolare grazie a internet. Un’idea semplice, genuina quella di Juan Mann, talmente semplice e vera che sta prendendo piede in tutto il mondo grazie al video che ha caricato su YouTube, il sito che permette di mostrare sul web i propri video amatoriali. Il messaggio del videoclip è coinvolgente e ha già fatto il giro del mondo: abbracciarsi. Nel video il ragazzo gira per strada con il cartello Free Hug (abbraccio libero) e offre alle persone un abbraccio, un momento di calore e di affetto per chiunque lo desideri. Senza chiedere nulla in cambio, lui dona un abbraccio agli sconosciuti. E dal video si capisce che per tante persone, a volte, basta un abbraccio per ritrovare il sorriso. Poi non venite a raccontarci che siete un po’ giù, che non avete proprio altro a cui pensare. L’abbraccio è lì, nel cuore della città, basta approfittarne, perché non si vive di solo lavoro, di ufficio e capufficio, di soldi e delusioni. Il video di Juan è stato riproposto dalle televisioni di tutto il mondo, e ora impazza la FreeHug-mania, con tante persone che si abbracciano per strada, lasciando da parte fretta e musi lunghi per regalarsi un momento di affetto. « It's a way to make people smile » ha detto Juan Mann nell'intervista a Good Morning America, (e' un modo per portare il sorriso fra la gente ). Perché poi ci devi credere e sapere che quell’abbraccio fa bene a tutti, a te, per primo.
| inviato da il 17/10/2006 alle 0:11 | |
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16 ottobre 2006
Ci crediamo... davvero
Un grazie a tutti i vloggers che sono venuti ieri a trovarci in sede, è stato importante guardarsi negli occhi e toccare con mano la passione che ci anima. La stessa passione contagiosa, che molti giudicherebbero ingenua oppure naif, l'ho rivista oggi a Piazza di Spagna in occasione del Free Hugging Day promosso dal nostro Saverio. Centinaia di persone si sono fermate ad abbracciarlo e decine si sono aggregate a lui nel regalare abbracci a chiunque passasse. La telecamere di Cristina ha ripreso tutto...
Altri vloggers si stanno iscrivendo al nuovo sito che contiamo di aprire al pubblico nell'arco di 48-72 ore. Per chi non l'avesse ancora fatto, senzabavaglio, talentosprecato, pentolaman, gentecattiva, comunicalo e tutti i vlogger del posto dei sogni saranno felici di darvi tutte le indicazioni per farlo. Oltre ovviamente a saverio e carola.
Infine, il video Alcuni di Noi pubblicato sul Posto dei Sogni mi ha davvero emozionato. Un forte abbraccio.. a strong hug ;)
| inviato da il 16/10/2006 alle 0:28 | |
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14 ottobre 2006
FLASH MOB: Free Hugs alla matriciana domani mattina a Piazza di Spagna
Voi lo abbraccereste uno così? In caso... domani (15 ottobre) lo trovate a piazza di spagna dalle 10.30 all'ora di pranzo. Il "nostro" elargirà ABBRACCI GRATIS a chiunque ne abbia voglia o bisogno...
Come? Non conoscete il famoso originale Free Hugs? E' allora giunto per voi il momento di guardarvi questo video:
| inviato da il 14/10/2006 alle 20:39 | |
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13 ottobre 2006
(PostInProgress) Rassegna Stampa User Generated Content - 12 ottobre 2006
MERCATI I nostri blog secondo il FT: in testa, e tra i primi 100 al mondo, si conferma il blog di Beppe Grillo. Ma la sorpresa è la scalata di Blogosfere, la creazione dell'amico Marco Montemagno con la quale abbiamo spesso collaborato negli scorsi mesi, al quarto posto dopo meno di un anno di attività. Non meno sorprendente il secondo posto di 7 in condotta (ora nota disciplinare), un altro blog di cui avevamo parlato in Blog Generation, che raccoglie le note disciplinari degli alunni del liceo. http://imagoromae.blogosfere.it/2006/10/blogosfere_e_il_quarto_blog_italiano_secondo_finan.html
IMPRESE Ancora discussioni sul deal Google-YouTube - l'ultima critica viene dal CEO di Microsoft, Steve Ballmer, che ha rilasciato un'intervista a Business Week sul valore dei social network e in particolare su quello di YouTube e FaceBook http://www.businessweek.com/technology/content/oct2006/tc20061011_940241.htm
CopyRight: YouTube e Google si tolgono dai guai e fanno accordi con le major - è molto probabile che sia una strategia già delineata prima del deal, fatto sta che con alcuni comunicati distinti Google e YouTube hanno formalizzato diversi accordi con vari major. Google ha infatti firmato un deal con SonyBMG e Warner Music Group per la distribuzione su Google Video dei loro filmati e videoclip (sia gratuitamente che a pagamento). Allo stesso tempo YouTube ha concluso un importantissimo accordo con SonyBMG, CBS Corp e anche Universal Music Entertainment (con Warner lo aveva già siglato a settembre) grazie al quale le major iniziano a partecipare alle revenues generate dalla diffusione dei loro video su YouTube e possono avere accesso al nuovo software che identifica il materiale coperto da copyright presente sulla piattaforma. http://webnews.html.it/news/leggi/4833/google-importante-accordo-con-sony-e-bmg/ http://www.techweb.com/wire/ebiz/193105665 http://www.betanews.com/article/YouTube_Signs_Three_Content_Deals/1160413732
VLOGGERS Il video di questi giorni è sicuramente quello rilasciato da Chad Hurley e Steve Chen, i fondatori di YouTube e novelli multimiliardari che non riescono a frenare la loro felicità... e ci credo!!!!!
| inviato da il 13/10/2006 alle 8:28 | |
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13 ottobre 2006
Dada acquisice Splinder e Motime per 4,5 milioni di euro
Ieri Dada - la webcompany controllata dalla RCS e quotata al MTAX della Borsa Italiana che gestisce SuperEva, Register e altre web properties - ha formalizzato l'accordo per l'acquisizione del 100% di Tipic, la società americana titolare della piattaforma di blogging Splinder e di Motime. In totale Tipic gestisce circa 220mila blog attivi, conta 320.000 utenti registrati che crescono al ritmo di circa 12mila unità al mese, 5,2 milioni di visitatori unici e 35 milioni di pagine viste al mese.
L'acquisizione è avvenuta attraverso la controllata Dada Us Inc a fronte di un prezzo in contanti di 4,5 milioni di euro, versati per il 35% alla firma e per il saldo entro 12 mesi, con l'aggiunta di un earn out di 450.000 euro. Il conto economico di Tipic presenta un fatturato di 90.000 euro (50 volte il fatturato) e un sostanziale pareggio.
Nel comunicato emanato dai responsabili di Dada si leggono le motivazioni che hanno spinto all'operazione: "l'acquisizione di Tipic rappresenta una operazione strategica finalizzata al presidio di uno dei settori della rete in più forte crescita nel prossimo futuro, in linea con il consolidamento in atto a livello mondiale nel settore del social networking e degli user generated content".
| inviato da il 13/10/2006 alle 8:16 | |
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10 ottobre 2006
Rassegna Stampa User Generated Content - 9 ottobre 2006
Le notizie sugli UGC si sono moltiplicate a seguito dell'affaire Google-YouTube che, come ci ha segnalato Masotti, si è concluso proprio in queste ore al prezzo di 1,65 miliardi di dollari.
MERCATI The Participation Generation, così Greg Costello (fondatore della videocommunity VMix) chiama la generazione di individui che non consumano passivamente il contenuto dei broadcasters ma sono ormai abituati a ricercarlo attivamente in rete, trovarlo e bloggarlo se non anche crearselo da soli. http://www.bloggingstocks.com/2006/10/07/vmix-ceo-talks-about-youtube-rumors/
YouTube leader anche in UK con 4,4 milioni di visitatori nel mese di Agosto 2006, 2,5 volte quelli di Google Video... http://www.telegraph.co.uk/money/main.jhtml?xml=/money/2006/10/09/bcngoog09.xml
IMPRESE Ancora YouTube tiene banco e questa volta per un deal in corso con CBS che prevede un accordo di revenue sharing (sui banner) per la distribuzione on line dei contenuti video del network http://www.fool.com/News/mft/2006/mft06100905.htm
Il primo round va a MySpace nella battaglia legale che lo vede contrapposto a Brad Greenspan, ex CEO di Intermix la società che possedeva MySpace e che, a detta di Greenspan, aveva svenduto i suoi assets per un conflitto di interessi del suo predecessore... http://www.betanews.com/article/MySpace_Merger_Challenge_Dismissed/1160416265
VLOGGERS Renetto è un personaggio che sta diventando famoso su YouTube, in 7 mesi sono circa mezzo milioni i visitatori del suo canale e lui si fa vanto di essere addirittura riconosciuto per strada... http://youtube.com/profile?user=renetto
| inviato da il 10/10/2006 alle 0:44 | |
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9 ottobre 2006
1,6 miliardi di dollari? YouTube vale molto di più!
L’offerta che Google ha avanzato nei giorni scorsi per rilevare il leader dei video on line, un settore in fortissima crescita, è del tutto ragionevole anzi si rivelerà un affare. Basterebbero i numeri attuali di YouTube (100 milioni di video al giorno e secondo molti analisti già a break even) e le previsioni di crescita del settore per giustificare una valutazione di quel tipo. Ma nel caso di Google sono molto più interessanti le potenziali sinergie tra il leader dei motori di ricerca e della pubblicità on line che, avendo fallito la strategia di sviluppo interno (Google Video è al sesto posto molto indietro rispetto a YouTube) si troverebbe così a disporre finalmente di un canale di comunicazione con un audience globale dove inserire i propri messaggi pubblicitari, anzi videomessaggi che dalle ultime ricerche sono molto più efficienti dei banner. Se poi si volessero anche attualizzare le potenziali estensioni del business di YouTube - quali lanciare un nuovo network mondiale (come MTV, CNN e Current.tv) o produrre/licenziare i diritti dei video amatoriali ai broadcasters tradizionali (come TheBlogTV in Italia) o ospitare a pagamento canali e programmi di terzi (come Fox in MySpace) – allora l’offerta di Google non ci sembrerebbe azzardata neanche alla luce delle liabilities legali che circondano il business di YouTube (che sono molto meno reali di quanto ce le vogliono far sembrare in quanto le stesse major stanno verificando con mano i benefici che i social networks comportano per il loro business). Cosa sta succedendo invece in Italia? Purtroppo al di là di casi isolati il bel paese sembra stia ancora a guardare e le esperienze di social network nostrane sono irrilevanti quando vengono inseriti nel panorama globale. La colpa non è davvero da ricercare nella mancanza di creatività e imprenditorialità ma nell’assenza di una struttura creditizia in grado di sostenere lo sviluppo di nuove imprese. YouTube ha ricevuto 12 milioni di dollari dai venture capitals, Bebo 15 milioni, FaceBook 40 milioni e via così. In Italia invece i venture capital sono pochissimi (nell’ordine delle dita di una mano per intenderci) mentre abbondano i fondi specializzati su size medio grandi, a partire da 20 milioni di euro in su. A chi vuole lanciare una start up non rimane che impegnarsi la casa in banca, dove notoriamente non viene neanche letto il business plan, oppure rivolgersi all’estero. Nel frattempo il treno passa veloce e noi rischiamo di rimanere al palo dell’innovazione tecnologica e dei linguaggi creativi.
| inviato da il 9/10/2006 alle 13:39 | |
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